vineri, aprilie 24, 2009

Fini- Anastase: "profonda amicizia", ma non si guardano negli occhi

Ieri, Sala della Lupa..

Roberta Anastase ascolta e segue con attenzione il breve discorso di Gianfranco Fini, che parla di "amicizia storica", "occasione per rendere i rapporti tra i due paesi più stretti", "potenziare gli scambi economici e culturali", "interessi comuni nell'Unione Europea". Poi definisce "miopia e errore mettere al primo piano gli episodi di cronaca, invece della realtà e potenzialità dei rapporti tra i due paesi". E finisce per enfatizzare "lo spirito di amicizia e simpatia" che regna tra i due popoli!

Poi la parola va a Roberta Anastase, che ringrazia Fini per la sue "parole calde" e ribadisce che si sente "tra amici". Un discorso lunghissimo, protocollare e (quasi) insipide, e l'ormai l'immancabile riferimento alle "radici e affinità storiche"- discorso che si ferma sempre alla conquista della Dacia da parte dei romani, episodio che divide persino oggi gli storici.




Durante il discorso della presidente della Camera romena, Fini è quasi sempre distratto: parla con gli assistenti, guarda i documenti che ha davanti o semplicemente agita la pena. L'unico momento che la guarda sorridendo è quando sente il frammento finale, che Anastase decide di rivolgere alla platea in italiano.









Poi, verso l'uscita, Fini non accompagna il suo omologo, come richiederebbe il protocollo e anche il semplice galateo- ma si ferma di nuovo con un collega, lasciando sola Roberta Anastase.










Ecco anche l'ultima immagine, all'uscita della conferenza stampa congiunta, subito dopo i colloqui tra le delegazioni. Anche in questo quadro, ognuno dei rappresentanti dei due Stati ha lo sguardo altrove... Sarà questo il segno dell'"amicizia storica", dei "rapporti unici" e "legami profondi e
antichi"...








E come prova degli stessi legami "stretti" tra le due Camere e i due popoli, al discorso della Sala della Lupa, sono stati pochissimi gli onorevoli presenti all'incontro: Margherita Boniver, Jean Leonard Touadi, Guido Melis... Rosy Bindi si è seduta per alcuni minuti in prima fila, ma poi è andata via in fretta, ancor prima che arivassero Fini e Anastase. (continua)

2 comentarii:

Anonim spunea...

asta era mai bine daca il faceai in romana

poate vreunul din EI nimerea pe aici sa-si vada si ei valoarea

bagatorudesama

Miruna spunea...

Sunt aproape sigura ca cine are de citit, a citit sau va citi ,indiferent daca e in it sau ro.